Futuri…. futuribili?

15 Novembre 2018 – Presentate alla stampa in occasione del salottino di Milano (non più Salone, in quanto ridotto in dimensioni per ragioni ambientali) le nuove supersportive Honda, le ormai strafamosissime CBR 600 RRRR  e CBR 1000 RRRRRRRR. Si tratta dei primi esemplari di supersportiva figli della nuova normativa euro 15. Il nuovo motore ibrido celle a combustibile/elettrico non emette alcun rumore,e una nuova generazione di gomme semislick/tassellate, studiate per il nuovo asfalto ecologico a base vegetale introdotto dal governo due anni fa, dovrebbero evitare l’epidemia di cadute degli ultimi tempi.

Disponibile come optional per i nostalgici, uno speciale casco con impianto stereo interno che riproduce fedelmente il suono del 4 cilindri “vecchia maniera” grazie a un chip collegato al motore.

 

13 Gennaio 2019 – Mugello, non si corre più. Dopo una lunga battaglia legale gli ambientalisti hanno avuto la meglio anche sul Gran Premio d’Italia MotoGP. Dopo l’ottenimento della riduzione a 60 decibel per favorire la nidificazione del pettirosso, sei anni fa, ora gli ecologisti lamentavano il fatto che le moto, passando a 330 km/h sul rettilineo, producevano spostamenti d’aria che costringevano le rondini a cambiare i percorsi migratori. Il ministro dell’Ambiente si proclama soddisfatto, ma annuncia battaglia anche su altri fronti “Ora, per il bene della fauna nazionale, dovremo prendere provvedimenti anche contro l’aviazione privata e commerciale, i treni ad alta velocità, le autostrade. Presenteremo presto il nostro disegno di legge per ridurre la velocità di ogni veicolo navale, terrestre o aereo a 100 km/h”.

 

20 Giugno 2019 – Codice della strada, nuove modifiche. Viene introdotto da oggi, a favore della sicurezza per gli utenti della strada, una rigida normativa riguardante le pieghe dei motociclisti. Il C.d.S. d’ora in poi vieterà inclinazioni superiori ai 15 gradi, misurati a partire dalla moto perfettamente verticale. Novità anche per le omologazioni: per l’autorizzazione alla circolazione, tutti i motocicli e ciclomotori immatricolati dal primo gennaio 2020 dovranno essere muniti di apposite rotelle atte a non superare l’inclinazione da codice. Per evitare manomissioni e violazioni, le Forze dell’Ordine vengono in questi giorni attrezzate con il nuovissimo Motovelox/piegometro, che permette di rilevare le inclinazioni delle moto in curva.

Inoltre, per le violazioni più gravi, viene modificata la vecchia normativa del 2005; ora la confisca del motociclo viene sostituita dall’incenerimento sul posto, e viene introdotta la flagellazione del conducente/trasgressore.

 

15 Dicembre 2019 – Al Motorshow di Bologna Bosh presenta in Italia il nuovo ultra-automatic-total-car-control, dispositivo di ultimissima concezione collegato ad un cervellone informatico che a sua volta interagisce con copertura satellitare GPS. Il sistema permette alle auto di viaggiare in modalità pilota automatico a 250 km/h in autostrada mantenendo distanze di sicurezza e margini di frenata. Il sistema ha riscosso grande successo in Germania e in gran parte dell’Europa, dove le autostrade sono state omologate per i 250 km/h ed è stata vietata, per ragioni di sicurezza, la circolazione delle moto.

Moderato invece il successo nel nostro paese, dopo i primi due giorni del Motor Show, il padiglione Bosh è stato chiuso dalla Milizia statale per l’Ecologia, in quanto ritenuto di immagine dannosa per il successo dei nuovi disegni di legge contro la velocità.

 

1 Gennaio 2020 – Inaugurato a Monza il nuovo Autodromo sotterraneo, in sostituzione di quello storico chiuso in seguito ad una battaglia degli ambientalisti nel 2007. Dopo lo smantellamento del vecchio Autodromo, una mostruosa speculazione edilizia ha trasformato il parco di Monza nella lussuosissima Milano 4, troncando così ogni speranza di rivedere il vecchio Autodromo.

Ora, dopo la legge 145 del 2011 che ha definitivamente abolito la costruzione di impianti velocistici in superficie, ecco il primo autodromo in sotterranea del mondo. Costato 120 miliardi di euro, si pone ai vertici per tecnologia e sicurezza. Nei prossimi giorni l’apertura al pubblico con le prove libere per moto. Costo di un turno: 12500 euro per 20 minuti.

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