Trasferirsi in Germania – I costi iniziali

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Notavo che in rete manca un articoletto che faccia presente quali sono tutti i costi da mettere in conto nei primissimi mesi di permanenza in Germania. Non è una cosa da poco, perché, come ho avuto modo di vedere nel caso di Hanna, i costi possono essere significativi (soprattutto se ci si mette qualche imprevisto) e se il vostro datore di lavoro non vi è venuto incontro con una indennità di relocation, la situazione non va sottovalutata.

Qui, in breve, un elenco dei principali costi iniziali.

Affitto e cauzione. Appena trasferiti, dovrete pagare al vostro padrone di casa il primo affitto con Nebenkosten  più la cauzione, pari  solitamente a due affitti. Considerato un affitto “Medio” , da 450 a 800 euro, e Nebenkosten “medi”, circa 150 euro, al vostro arrivo in Germania dovrete mettere in conto un esborso di 1500 – 2500 euro.

Trasloco. Può variare molto a seconda di quanto e cosa trasportate e su quale distanza. Nel mio caso, per portare “l’indispensabile” ovvero un divano, un letto matrimoniale, un armadio, un tavolo e qualche sedia, dal Nord Italia a Francoforte, sono stati necessari circa 1500 euro. In più ovviamente ci sono i costi del “vostro” viaggio (biglietto aereo/treno o benzina auto + autostrada ecc…).

Nota important(issima!): normalmente in Germania quasi tutti gli appartamenti in affitto hanno già cucina e bagno. Ma nel caso il vostro non li abbia, i costi ovviamente lievitano e non di poco.

Attrezzaggio casa: se non vi portate tutto da casa (piatti, pentole, posate, casalinghi, accessori per la casa, ecc..) dovrete fare il classico “spesone” per attrezzare la casa. Noi siamo andati in una REWE Center (simile ad un  Carrefour in Italia) e comprato tutto lí, con un carrello traboccante di merce, uno scontrino di 75 centimetri e circa 400 euro di spesa totale.

Se non ve li portate da casa, mettete in conto anche televisore e lavatrice (il prezzo varia molto a seconda di cosa decidete di comprare). I prezzi sono molto simili all’Italia.

Anmeldung/Registrazione: è gratuito. Se però siete cittadini extra-UE, vi servirà il permesso di soggiorno e di lavoro dall’Ausländerbehörde, e dovete mettere in conto un esborso di circa 100 euro ogni volta che dovere farvi rilasciare o aggiornare il documento.

Cambio targa dell’automobile: se avete un autoveicolo con targa italiana, entro 6 mesi dovrete ritargarlo in Germania. Vanno messi in conto almeno 160 euro per la revisione (approfondita) da parte di TÜV – Dekra, 40 euro per le targhe, da 50 a 100 euro per il certificato “CoC” e non ultimi i costi per mettere l’auto “in regola”. Difatti, se la vostra auto ha qualche annetto, è pressoché sicuro che il TÜV troverà qualcosa che non va (la revisione qui, che si chiama Hauptuntersuchung, non è uno scherzo; é veramente approfondita). Nel caso dell’Ibiza di Hanna, è stato necessario sostituire i dischi e le pastiglie freno anteriori, gli ugelli del liquido tergivetri, le parabole riflettenti dei fari, perché usurati e/o al di fuori dei parametri indicati dal TÜV, in più abbiamo dovuto acquistare il kit obbligatorio pronto soccorso + triangolo e cambiare l’antenna della radio perché storta. L’ esborso totale per mettere l’auto in regola (ricambi, meccanico, manodopera) è stato di circa 500 euro (se l’auto non passa la revisione, non può circolare). Faccio presente che soltanto pochi mesi prima l’auto aveva superato brillantemente la revisione in Italia…

Appena ritargata l’auto, vi arriverà il bollo tedesco da pagare. In più dovrete stipulare l’assicurazione.

Nel nostro caso, nel giro di una settimana sono “partiti” circa 1500 euro, solo per mettere in regola l’auto sul suolo tedesco. La voce automobile é quindi sicuramente una spesa da non sottovalutare.

Mezzi pubblici. Per il vostro primo abbonamento mensile potrete spendere, a seconda della dimensione della zona in cui vi dovete spostare, cifre molto differenti. Ad esempio qui un mensile per Darmstadt città costa 45 euro, un mensile Darmstadt-Francoforte ne costa 180.

Conto bancario: normalmente l’apertura é gratuita, i conti “premium” hanno di solito un canone mensile, ma esistono molti conti zero spese. In ogni caso, non dovreste avere esborsi all’apertura del conto.

SIM card: ovviamente dovrete procurarvene una. I costi per una ricaricabile, come in Italia, sono modesti: già a partire da 10 – 15 euro potare comprare una scheda.

Telefono/Internet/TV: nel giro di un mese dall’Anmeldung, arriverà da ARD ZDF la lettera con il canone da pagare, sono circa 200 euro all’anno ma può essere diviso in rate (es. ogni trimestre). Il canone si paga sempre, ogni appartamento o unità abitativa é considerato una utenza, indipendentemente dal numero e tipo di apparecchi presenti al suo interno.  Inoltre dovrete provvedere al collegamento internet e TV. Verificate se avete in casa la connessione via cavo, in quel caso potete comodamente collegare tutto (tv, internet, telefono) usando il via cavo. Potete trovare pacchetti “tutto compreso” con costi che vanno dai 30 agli 80 euro al mese, dipende cosa volete avere (internet più o meno veloce, pay tv, ecc…). In alternativa, dovrete fare affidamento sulla classica linea telefonica/ADSL, con costi simili o leggermente inferiori se il pacchetto non include TV.

Gas & Luce: Se non sono già compresi nei Nebenkosten dell’affitto, dovrete attivare una utenza. Costi dai 30 ai 50 euro al messe per la luce (30 da soli, 50 in due).

Animali domestici. Eh sì, anche questa voce non va sottovalutata. Se avete uno (o più) cani, dovrete registrarli e pagare la Hundesteuer, la tassa sui cani. Non avendo cani, non sono molto informato al riguardo. So che la tassa varia da regione a regione e che per certe razze canine considerate “pericolose” (e.g. Pitbull o simili) é molto salata ( si parla di centinaia di euro/anno).

2 pensieri su “Trasferirsi in Germania – I costi iniziali

  1. La cucina raramente è compresa nell appartamento (in svizzera è sempre compresa) ma in germania nei 3 appartamenti in cui ho abitato 2 non l avevano e uno sì

    • Probabilmente qui essendo città universitaria molti ce l’hanno avendo gli studenti come target di affitto… praticamente tutti gli appartamenti che ho visitato qui avevano la “Einbaukuche”.. è vero anche che puoi filtrare quando cerchi su immoscout24.. 😉

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