Addio Windows Phone, benvenuto Android ricondizionato

Gli smartphone come le automobili: conviene davvero comprare un device nuovo?

In molti sanno che questa settimana é ufficialmente terminato il supporto per windows 7; meno persone invece sanno che contestualmente é terminato per sempre anche il supporto per Windows Phone. Non é un mistero che io sia sempre stato un fan di questo sietema operativo, fin dai tempi del Lumia 800: mi é sempre piaciuta la veste grafica semplice, senza mille fronzoli inutili, l’integrazione con il mondo Office e SkyDrive (diventato poi OneDrive), e il fatto che avere questo device ti distingueva dalla “massa” degli utenti Android e Apple.
Certo, scegliere un sistema operativo a diffusione cosí limitata aveva i suoi svantaggi: la scelta di apps é sempre stata limitata rispetto ad iOS o Android, e negli ultimi anni quasi nessuno si interessava piú a sviluppare qualcosa per Windows Phone.

Giá nella seconda metá del 2019 molte app avevano iniziato a funzionare malamente e molte altre, tra cui WhatsApp, visualizzavano all’apertura un messaggio pop-up che avvisava del terminato support a partire dal 14.1.2020 e che l’app non avrebbe piú funzionato dopo quella data.
Essendo cosí finito il mio matrimonio con Windows Phone “nella gioa e nel dolore, finché morte non vi separi” mi sono messo, non senza molti dubbi, alla ricerca di un nuovo device.

Io non sono mai stato un grande fautore dell’avere lo Smartphone ultima generazione, di conseguenza non ho mai voluto comprarmi un device top-end, fondamentalmente perché non sono un grandissimo appassionato di questi device e inoltre trovo senza senso investire un consistente quantitativo soldi per un bene a rapidissima obsolescenza quale uno smartphone.

Certo, é importante puntare su un chipset con un minimo di qualitá e di prestazioni altrimenti nel giro di un annetto, con tutta la “fuffa” generata dal sistema operativo ed eventuali aggiornamenti, il device rischia di diventare troppo lento. Quindi ho voluto escludere a priori le soluzioni troppo “economy”.
Orientandomi verso un device Android (l’Iphone giá ce l’ho, aziendale, e onestamente non mi fa impazzire) e cercando qualcosa con dotazioni hardware interessanti, finivo sempre per cadere nella facia 350-500 euro o anche oltre, troppo per un telefonino secondo me. Datemi pure del tirchiaccio, ma io la penso cosí: sopra i 250 euro per me un telefonino diventa una spesa assolutamente improduttiva, fondamentalmente perché per l’oggetto “smartphone” io non ho quella passione o quell’interesse che mi darebbe un valore aggiunto nel comprare device costosi.

Nell’indecisione generale sono capitato per caso su www.backmarket.de .
Back market propone device usati e ricondizionati a prezzi molto interessanti. Avendo avuto una esperienza molto positiva con il Samsung Galayx S8 di Hanna, accarezzavo l’idea di acquistare un modello identico. Il Galaxy S8 non é piú disponibile nuovo giá da tempo, tuttavia facendo alcune ricerche in rete non é stato difficile imbattersi in diversi dispositivi usati/ricondizionati su backmarket.de .
Il sito é anche disponibile in Italia come www.backmarket.it .

La cosa interessante é che ogni item disponibile ha una descrizione e una sua valutazione: si va dai dispositivi “molto usati”, con visibili segni di usura, imballo e accessori non originali; fino a items classificati “come nuovi” con scatola originale e accesori originali. Sempre stando alle descrizioni presenti sul sito tutti i telefono sono ispezionati, controllati, sbrandizzati, e completamente resettati.

Decido quindi di prendermi questo rischio e, alla modicissma cifra di 200 Euro tondi, acquisto un Galaxi S8 Silver in condizione “Gebraucht” (che in italiano significa “usato”) corrispondente, nella scala di valutazione disponibile su backmarket.de, ad un livello 4 su 5, dove 1 é “pari al nuovo” e 5 é “molto usato”. La descrizione diceva (traduco dal tedesco):
Dispositivo con alcuni segni di utilizzo visibili su schermo e chassis. Praticamente invisibili a schermo acceso. Dispositivo controllato e resettato. Imballo non orginale, caricatore e auricolari compatibili inclusi.”

Detto, fatto: ho cliccato “acquista” senza troppi pensieri, considerato che

  • 200 Euro é una cifra ragionevolissima
  • Chissenefrega se imballo e caricatore non sono originali
  • Dovesse rivelarsi una sola totale, male che vada ho buttato via 200 euro. Ma se il device dura almeno un paio di anni l’investimento é ampiamente ripagato.

Dopo tre giorni, il telefonino é arrivato.

Nell’aprire il pacco sono rimasto piacevolmete sorpreso: i “visibili segni di usura” dichiarati nel sito risultano (almeno per me) davvero difficili da apprezzare, qualche mini graffietto sullo schermo, guardando con attenzione, c’é, ma volendo fare un paragone il mio Lumia 950 che ha circa 2 anni sta messo decisamente peggio…!!
Nel complesso il telefonino é davvero in ottimo stato!

Il caricatore, diversamente da quanto preventivato, é un caricatore originale Samsung, corredato di cavo con connettore USB tipo C. Gli auricolari risultano invece effettivamente di marca sconosciuta…

Ammetto che al primo avvio la comparsa dell’ Android Bootloader che mi chiedeva di selezionare il tipo di boot mi ha fatto temere il peggio, tra me e me ho pensato che forse qualcosa era andato storto nel processo di deep reset e “ripulitura” del telefono, ma poi una volta selezionato “normal boot” tutto é filato per il verso giusto. Dopo la mezzoretta di rito per settare il mio account Google, importare contatti e informazioni e installare un po’ di app, il telefono era pronto all’azione.

Oggi dopo una settimana di utilizzo posso dire che il telefono funziona benone, la batteria dura quasi due giorni (va detto, peró, che quando sono in ufficio il mio cellulare privato rimane nel cassetto quasi tutto il giorno), tutte le app funzionano bene, scatta belle foto ed é molto stabile. Nel complesso sono più che soddisfatto e ritengo che sarebbe stato molto difficile ottenere un rapporto spesa/resa piú ottimale.

Del resto, guardando ad esempio al mondo dell’automobile, ci sono molti casi in cui l’acquisto di un usato si rivela decisamente piú conveniente di un nuovo, se ci soffermiamo sul banale aspetto spesa/resa. E a mio avviso, per i telefonini il discorso è oggi molto simile.
In definitiva: per tutti coloro i quali non é un must avere l’ultimo modello ad ogni costo, non posso che consigliare l’acquisto di un usato o ricondizionato.
“Es lohnt sich” come direbbero qui.

Un pensiero su “Addio Windows Phone, benvenuto Android ricondizionato

  1. A parte il mio primo S3 comprato/regalato nuovo i successivi modelli li ho sempre presi usati da mia suocera che, peggio di un teenager lo cambia ogni 2 anni
    Penso anch io che sia da matti prenderlo nuovo nuovo appena uscito
    Come con le macchine?
    Beh, con i cellulari ho avuto sempre fortuna acquistandoli a 4 soldi da mia suocera…con le auto ho avuto spesso sfortuna sia con le usate che con le nuove

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