Dreieichenhain: una piccola bomboniera a sud di Francoforte

Ci sono i posti che non ti aspetti, quelli in cui capiti quasi per caso, e sicuramente Dreieichenhain risponde bene a questa descrizione. Piccola frazione di Dreieich, cittá di 30.000 anime poco piú a sud di Francoforte, é di fatto un minuscolo borgo a sé stante con tanto di antica cinta muraria medievale, annesso castello e piccolo lago artificiale.

Il borgo ha origini molto antiche, si trattava originariamente di un piccolo villaggio legato ad una vasta riserva di caccia imperiale (Wildbannforst), che un tempo occupava gran parte dei boschi di questa zona. Il viale principale che connette le due porte ai lati opposti della cinta muraria é lungo circa 300 metri, parliamo quindi di un borgo molto piccolo, esplorabile in ogni suo angolo nel giro di poco tempo!

Cartello con i principali punti di interesse di Dreieichenhain

Le due porte di ingresso al borgo sono dislocate lungo un asse est/ovest: la porta ad ovest, denominata Untertor, é collegata al piccolo castello che domina il borgo, il Burg Hayn. Oggi del castello non é rimasto moltissimo, difatti é considerato una Ruine; sono tuttavia ben visibili i muri e una torre. Questo castello era la residenza per i curatori della riserva di caccia imperiale, ed era usato anche dall’imperatore in persona durante le battute di caccia. Si tratta di rovine dalle origini molto antiche: la costruzione del primo Burg Hayn é datata a metá dell’uncicesimo secolo, seppur poi negli anni si sono susseguiti diversi ammodernamenti e ricostruzioni.

Una volta entrati in Dreieichenhain passando dalla Untertor, ci si trova sulla via principale del piccolo borgo. È questa una piccola e pittoresca vetrina di attivitá commerciali incastonate in tipiche case in legno e muratura di due secoli fa, splendidamente curate e conservate.

All’ingresso lato cittá, in prossimitá della Obertor, si possono trovare alcune informazioni sia storiche che pratiche sulla visita di Dreieichenhain. Vista la sua conformazione molto raccolta, non serve molto tempo per girare tutto il piccolo borgo medievale anzi, se si va a passo spedito in mezz’ora si vede praticamente tutto!

È quindi secondo me una meta indicata piú per una sosta in stile “slow tourism” dedita al riposo e al relax, piuttosto che non ad una visita veloce.
Se siete dalle parti di Francoforte, puó essere una interessante idea per spendere un pomeriggio o una serata mangiando un gelato oppure concedendosi una sosta per un caffé, un bicchiere di vino o magari perché no, cenare in qualche ristorante tipico; senza eccessivo impegno e senza camminate chilometriche.
E con l’occasione scattare anche qualche foto carina.

Il borgo medievale di Dreieichenhain si raggiunge agevolmente in treno (stazione Dreieich-Dreieichenhain) oppure in auto, con un comodo parcheggio proprio nelle vicinanze del castello.

Se voli low cost non ti devi lamentare (più di tanto)

wp_20190714_21_16_25_rich.jpg

Questo weekend mi sono recato in Italia per il matrimonio di un caro amico. Essendosi purtroppo materializzato solo due settimane fa fa un viaggio di lavoro non previsto, sono rientrato da Londra giusto al primo pomeriggio di venerdí e l’idea iniziale di usare il treno per arrivare a Como al venerdí sera é sfortunatamente sfumata (se non altro, il biglietto era un Super Sparpreis ed era costato poco).

Mi ritrovavo quindi a pochi giorni dalla partenza senza molte alternative ed essendo esauriti i posti in economy su ogni volo Lufthansa e Alitalia in orario utile, ho dovuto, con una certa riluttanza, virare su Ryanair. L’unico posto disponbile (pagato sorprendentemente poco più di 30 euro, nonostante il mio non fosse esattamente un early booking) era sul volo FR1688 da Francoforte a Orio al Serio.

“Riluttanza” perchè io ho una certa avversità alle compagnie low cost, e cerco di evitarle a meno che non sia costretto. Non gradisco questa modalitá di viaggio in quanto significa ritrovarsi a che fare con ritardi  quasi certi e disservizi pressochè garantiti, litigi per la sistemazione del bagaglio a mano a bordo, moduli dei sedili scomodissimi, altoparlanti che ti sparano nelle orecchie offerte speciali e musica odiosa per metá della durata del volo, vicini di posto molesti e/o ubriachi, assistenti di volo che cercano di rifilarti gadget vari, biglietti della lotteria, gratta e vinci, molto spesso con arrivo e/o partenza in aeroporti remoti e mal serviti. Senza contare che non sono un sostenitore del loro modello di Business e cerco, nel limite del possibile, di evitare di supportarlo con i miei soldi.

Certo, arrivi a Milano (anzi no, a Bergamo) con 30 euro. Ma devi sempre tenere a mente che stai viaggiando con una Low Cost Airline. E ti potrebbe capitare quello che é successo a me ieri l’altro.

Ho comprato un biglietto per il volo FR1688 schedulato da FRA per BGY alle 19:20 del 12/07/2019 , in teoria alle 20:30 dovevo essere già a Bergamo, incontrare mio papà che mi avrebbe portato a Monza. La realtá purtroppo é stata la seguente:

Arrivo in aeroporto a FRA alle 18:00, passo i controlli di sicurezza e guardo i tabelloni: il volo é segnalato “Delayed” ma senza indicazione del nuovo orario. Faccio una ricerca con Google e scopro che FR1688 é dato in ritardo di 80 min con decollo alle 20:40. Vabbè.
Mi reco al gate dove trovo un delirio di gente stipata in ogni dove, sdraiata e seduta per terra: scopro che in 4 gate contigui sono previsti in partenza altrettanti voli Ryanair, tutti in forte ritardo e con orario di imbarco indefinito/ignoto: da qui la ragione del sovraffollamento, non c’é un centimetro quadro libero in 200 metri. Decido quindi di tornare indietro ed accomodarmi in un ristorante vicino ai tabelloni, in modo da poter vedere lo stato del volo e muovermi per tempo.
Mentre mangio un panino e bevo una birretta alla spina il volo é dato sempre “delayed” senza indicazione alcuna del nuovo orario. Dopo di che, ricevo un SMS da Ryanair:

wp_ss_20190712_0001

La cosa mi “puzza” un poco perché so che sull’aeroporto di Francoforte vige un “Flugverbot” dalle 23 alle 5 del mattino e dubito fortemente che Ryanair possa ottenere una deroga ed essere autorizzata a decollare a tale orario. Gli “schermi in aeroporto” descritti nell’SMS non sono di grande utilitá siccome continuano a mostrare solo l’indicazione “Delayed” ma senza alcuna uleriore informazione.
Allora finisco con calma la mia birretta, poi mi incammino verso il gate. Intanto Google continua  a dare il volo in partenza alle 20:40.
Arrivo al gate, mi metto in coda al banco informazioni e chiedo all’addetta Ryanair sul posto informazioni circa il volo per Milano. Questa mi guarda con gli occhi pallati e mi chiede che cosa ci faccio ancora lì. “Abbiamo dato l’annuncio mezz’ora fa, il volo per Bergamo non decolla più, tutti i passeggeri devono andare alla hall degli arrivi e attendere instruzioni” io faccio pesente che il loro SMS diceva di guardare gli schermi e che l’annuncio non era stato assolutamente trasmesso nel punto dell’aerostazione in cui mi trovavo io. Ne nasce una discussione in cui decido di ritirarmi perchè la giornata é già pesante e non ho voglia di incazzarmi.
Esco dall’area partenze, vado alla hall degli arrivi e trovo una moltitudine di persone in attesa. Ryanair ha allestito un banco informazioni al quale si é formato un assembramento incredibile e cerco di captare più informazioni possibili nel chiacchiericcio generale “stanno organizzando dei bus per Milano” dicono alcuni. L’idea di farmi Francoforte-Milano in pullman di notte mi fa venire il latte alle ginocchia, ma decido di pazientare e tentare di raggiungere il banco informazioni per capire cosa sta succedendo. Nel frattempo anche Google si é allineato e dà il volo in partenza alle 23.
Raggiunto (dopo un  quarto d’ora di ruzzoni e spintoni) il banchetto allestito per le informazioni, apprendo che il volo decollerá da Frankfurt Hahn perchè l’aereo é in forte ritardo e non è più possibile decollare da Frankfurt International (quanto odio avere sempre ragione!!)  e quindi si stanno organizzando dei bus che ci porteranno lì.
Mentre accarezzo l’idea di tornare a casa, prendere l’auto e guidare fino a Como, decido di lasciare perdere perché sono sveglio della 6 (ora di Londra) e sono abbatanza stanco, quindi mi imbarco su un bus granturismo destinazione aeroporto di Frankfurt Hahn, non prima di avere avuto una accesa discussione con l’autista che voleva imbarcarmi la borsa col vestito nel bagagliaio del bus.
Dopo un’ora e mezza di transfer in bus arriviamo a Frankfurt Hahn. Sono oramai quasi le 22. L’aeroporto é deserto, nessuna traccia di addetti Ryanair, addetti alle informazioni, assenti anche gli aeromobili (il piazzale é deserto). Il tabellone indica il nostro volo in partenza alle 23:05, ma un secondo SMS di Ryanair mi informa che il decollo é ora previsto a mezzanotte in punto.
Allora decido di vederci chiaro, apro il laptop e vado su Flightradar24. Filtro tra gli aeromobili e trovo FR1689, (in teoria il corrispondente di FR1688 che parte da Orio al Serio dopo l’atterraggio del volo da FRA) che si trova ancora a terra ad Orio ed é dato in arrivo a Frankfurt Hahn e non più a Frankfurt. In definitiva: partiremo dopo che il volo da Orio sará atterrato, contrariamente a quanto accade normalmente. Flightradar24 dà il volo in partenza da Bergamo alle 23, quindi non atterrerá prima di mezzanotte e verosimilmente tra ispezioni e imbarco non decolleremo prima della 1. Decido quindi di avvisare mio papá e di dirgli di essere ad Orio non prima delle 2…

Nel frattempo, intorno a me c’è chi dorme, chi passa il tempo come può, e chi si infervora. Hahn é una aerostazione minuscola, nel terminal non ci sono prese per caricare le batterie dei cellulari e molta gente lamenta di essere a secco con la batteria e non sa come fare ad avvisare amici e parenti sull’orario di arrivo (visto che il volo é ancora dato alle 23.05 e nessuno ci avvisa che in realtá partiremo molto piú tardi!!) decido quindi di condividere con i miei compagni di sventura il risultato della mia ricerca su flightradar24 e che a mio avviso prima della 1 non si decollerá.
Previsione che (di nuovo, quanto odio avere sempre ragione) si rivela tutto sommato abbastanza precisa. Infatti, alla fine della giostra, alla 1 decolleremo e alle 2 circa atterreremo a Orio. Ritardo ufficiale, con email di scuse da Ryanair, pari a 5 ore e 37 minuti.

Mentre siamo sul pulmann che ci porta al terminal di Orio ascolto proclami di gente imbestialita che promette esposti, denunce ed azioni legali. Dimenticandosi che alla fine ha pagato il biglietto 30 Euro.

Dimenticandosi anche che tra Francoforte e Milano ci sono fior di voli, tutto il giorno, con compagnie di bandiera e certo, se da un lato un A/R in economy ti costa più di 100 Euro, dall’altro puoi però stare sicuro che una cosa del genere non ti capita; se salta un aereo, molto probabilmente sarai riprotetto su uno di quelli seguenti, senza dover cambiare aerostazione. Senza contare che, se proprio vuoi risparmiare, si può viaggiare comodamente tra Milano e Francoforte con circa 40 euro usando il treno, come faccio io da anni.

Ryanair ha un solo aereo che va da Francoforte a Milano e viceversa, se salta quello trovarne un altro diventa un grosso problema e trovo già in un certo senso sorprendente lo sforzo fatto per portarci ad Hahn e farci decollare comunque. Una compagnia low cost per offrire i biglietti ad un prezzo cosí concorrenziale puó tagliare su molte voci ma in aeronautica su una cosa non si puó tagliare ed é la sicurezza, ed io preferisco arrivare ad Orio con 6 ore di ritardo ma essere certo che l’aereo rispetti tutte le prescrizioni di aeronavigabilitá del caso, piuttosto che avere anche solo il dubbio che per farci partire prima si sia lesinato sui check pre volo.

Se voli low cost, devi accettare che il servizio sia di livello inferiore a quello di una compagnia di bandiera. Devi accettare che, a parte i fondamentali presupposti di sicurezza che ogni compagnia aerea deve rispettare, tutto il resto sia un plus, puntualitá compresa. Devi accettare che in caso di problemi, cancellazioni o ritardi non sarai mai trattato come con Lufthansa o Alitalia.
Sarebbe come comprare una Lada ed esigere di avere la qualitá di una Mercedes. Non é cosí che funziona. Ma il viaggiatore medio di oggi non ci arriva, sale su un volo low cost e si aspetta il servizio di una compagnia di bandiera.

A Ryanair posso sicuramente criticare la pessima e quasi inesistente comunicazione col cliente, soprattutto circa i veri orari di partenza del volo; ma per il resto, se stiamo a vedere, alla fine a Orio ci siamo pur sempre arrivati quando io onestamente ad un certo punto della serata mi aspettavo una cancellazione del volo.
Alla fine, hanno fatto quello che potevano coi mezzi che avevano.

Certo, é stato un mezzo calvario e finisce diretto nel novero dei miei viaggi piú schifosi di sempre. Ma se voli low cost, non ti devi lamentare (piú di tanto).