Con il Permesso di Soggiorno CE per Soggiornanti di lungo periodo posso lavorare in Germania? Domande e risposte

Vista la popolaritá dell’articolo che ho scritto due anni fa e le molte domande che ricevo, ho deciso di scrivere un post molto sintetico in cui riassumo i punti salienti su come trasferirsi in Germania con la carta di soggiornante CE di lungo periodo.
Per quanto riguarda gli altri paesi UE, ogni paese ha le sue regole ma in linea generale quasi ovunque funziona piú o meno come in Germania!
Consiglio importantissimo: che sia sul mio blog o su qualunque altro sito, informatevi prima di trasferirvi! Non trasferitevi senza informarvi prima. È uno degli errori più comuni e spesso lo si paga amaramente.

Qui trovate un documento molto interessante dell’ambasciata tedesca a Roma che spiega quali diritti hanno i possessori di Permesso di Soggiorno CE per Soggiornanti di lungo periodo e cosa é necesario fare per trsferirsi in Germania.

Traduco dal Documento:

I cittadini di stati terzi (per “stati terzi” in Germania si intendono gli Stati fuori dalla Unione), possessori di permesso di soggiornante di lungo periodo di un altro stato EU, hanno secondo l’articolo 38 delle legge sul soggiorno diritto a ingresso e soggiorno in Germania. Sono esclusi soggiorni per prestazione di servizi lavorativi o lavori stagionali.

Per un viaggio in Germania i detentori di Permesso di Soggiorno CE per Soggiornanti di lungo periodo non hanno bisogno di nessun visto. Questo vale anche nel caso in cui il soggiorno pianificato é superiore a tre mesi o se si ha in programma di intraprendere una attivitá lavorativa.

ATTENZIONE: I possessori di Permesso di Soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo che intendano chiedere un permesso di lavoro in Germania devono mettersi in contatto con l’Ausländerbehörde competente immediatamente dopo il loro arrivo inel territorio tedesco. L’inizio di una attivitá lavorativa in Germania é consentito solo dopo avere ottenuto un apposito permesso di soggiorno e permesso di lavoro dall’Ausländerbehörde.
Attenzione: se nel giro di 90 giorni dall’arrivo in Germania non é stato ancora rilasciato alcun permesso di soggiorno, dovere lasciare la Germania oppure chiedere un visto!

Il Permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo permette di soggiornare in Germania ma non permette di lavorare in Germania. Solo dopo avere ricevuto un permeso di soggiorno dall’Ausländerbehörde puó essere iniziata una attivitá lavorativa.

Nel caso non siate sicuri se nel vostro caso sia necessario fare richiesta di permesso di soggiorno all’Ausländerbehörde, mettetevi in contatto anticipatamente con l’Ausländerbehörde competente per il luogo in cui volete trasferirvi.

Il documento vi ha lasciato qualche dubbio? Ecco le domande piú comuni e le relative risposte:

1) Con la carta di soggiorno di lungo periodo posso lavorare in Germania?
No, non puoi. Devi ottenere un permesso di soggiorno tedesco (Aufenthaltstitel) e un permesso di lavoro (Arbeitserlaubnis). La carta di soggiorno italiana non ti permette di lavorare in Germania.

2) Con la carta di soggiorno di lungo periodo posso cercare lavoro in Germania?
Sí, puoi. Puoi venire in Germania e restare fino a tre mesi, durante i quali devi cercarti un lavoro. Tuttavia devi essere tu ad andarti a cercare un lavoro e farti offrire un contratto: non puoi iscriverti alle liste di collocamento dei JobCenters, perché per poterlo fare ti serve il permesso di lavoro.
Se entro 90 giorni non hai trovato nulla, te ne devi andare o chiedere il visto.

3) Ho firmato un contratto di lavoro in Germania: cosa devo fare?
Metti insieme tutti i tuoi documenti, tutti i tuoi diplomi e titoli di studio e vai all’Ausländerbehörde (ufficio stranieri) della tua città con il contratto e chiedi di avere il permesso di lavoro.

4) Quanto ci mette l’Ausländerbehörde a farmi avere il permesso di lavoro?
Nel migliore dei casi due/tre settimane (lavori qualificati e molto richiesti) altrimenti fino a due mesi.

5) Il permesso di lavoro puó essere rifiutato anche se ho firmato un contratto?
Sì, le autoritá tedesche possono decidere di non darti il permesso di lavoro se il lavoro previsto nel contratto non é abbastanza qualificato oppure lo stipendio é troppo basso. Il sistema di immigrazione tedesco privilegia i lavoratori qualificati, quindi: tanto più il lavoro che vai a fare è qualificato, tante più possibilità hai di ottenere il permesso di lavoro.
Con il Coronavirus la disoccupazione é aumentata e avere l’approvazione é diventato piú difficile.

6) Esistono lavori per i quali il permesso di Lavoro ha piú probabilitá di essere approvato?
Sì, ci sono. Esiste un documento della Bundesagentur für Arbeit che elenca le figure qualificate che sono piú ricercate. L’elenco é in costante aggiornamento.
Si puó consultare qui.

7) Sono laureato e parlo tedesco, il permesso di lavoro può venirmi rifiutato?
È improbabile.
Tuttavia se ti è stato offerto un contratto per un lavoro per il quale sei troppo qualificato (ad esempio. sei un Ingegnere e vai a fare l’operaio), puó succedere.
È anche vero che col Coronavirus, purtroppo, la disoccupazione é aumentata e so di casi in cui il permesso é stato rifiutato anche a professionisti con qualifiche universitarie.

8) Non parlo tedesco e non ho nessuna qualificazione, il permesso di lavoro può venirmi rifiutato?
È assai probabile.
Anzi, purtroppo con l’aumento della disoccupazione a seguito del Coronavirus, la situazione si é fatta ancora piú dura.

9) Mi è stato offerto un lavoro per una professione inclusa lista delle professionalitá carenti in Germania. Il permesso di lavoro può venirmi rifiutato?
È molto improbabile.  Per lavori inclusi in questa lista l’approvazione é praticamente garantita.

10) Ho avuto il permesso di soggiorno tedesco. Ora il mio permesso di soggiornante di lungo periodo italiano non è più valido?
No, la carta di soggiorno Italiana rimane valida per altri 6 anni.
Attenzione però: sono stato informato di un caso particolare in cui il rinnovo del permesso di soggiorno in Germania é stato negato perché, dopo 6 anni dal primo Anmeldung in Germania, la carta Italiana di soggiornante di lungo periodo CE si considera scaduta. L’Ausländerbehörde ha quindi considerato non piú valido il diritto della persona ad avere un Permesso di Soggiorno tedesco.
Quindi se pensate di restare in Germania piú di 6 anni consiglio di fare richiesta di una carta di soggiornante di lungo periodo tedesca (oppure di un Niederlassungerlaubnis, un permesso di soggiorno illimitato) per sostituire la carta di soggiorno Italiana prima che scadano i 6 anni!!

11) Ho un permesso di soggiorno diverso dal permesso di Soggiorno CE per Soggiornanti di Lungo Periodo. Cosa posso fare?
Tutti gli altri permessi di soggiorni rilasciati dall’Italia (per motivi di lavoro, per motivi familiari, per motivi umanitari, ecc…) permettono di recarsi in Germania a scopo turistico per un massimo di tre mesi senza bisogno di chiedere un visto (serve un passaporto valido).
Tuttavia per poter lavorare in questo caso la procedura é molto diversa e bisogna prima chiedere un visto presso una ambasciata o consolato Tedesco in Italia.
Vi consiglio quindi di informarvi presso una ambasciata/consolato Tedesco per capire come fare.

Per chi vuole approfondire, qui potete leggere l’articolo intero in cui spiego la procedura da seguire in Germania.

Voglio ringraziare, per le informazioni aggiuntive che ho ricevuto, i molti ragazzi/ragazze che mi hanno scritto sul blog oltre che contattato sul forum di Italiansinfuga.

Trasferirsi in Germania – I costi iniziali

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Notavo che in rete manca un articoletto che faccia presente quali sono tutti i costi da mettere in conto nei primissimi mesi di permanenza in Germania. Non è una cosa da poco, perché, come ho avuto modo di vedere nel caso di Hanna, i costi possono essere significativi (soprattutto se ci si mette qualche imprevisto) e se il vostro datore di lavoro non vi è venuto incontro con una indennità di relocation, la situazione non va sottovalutata.

Qui, in breve, un elenco dei principali costi iniziali.

Affitto e cauzione. Appena trasferiti, dovrete pagare al vostro padrone di casa il primo affitto con Nebenkosten  più la cauzione, pari  solitamente a due affitti. Considerato un affitto “Medio” , da 450 a 800 euro, e Nebenkosten “medi”, circa 150 euro, al vostro arrivo in Germania dovrete mettere in conto un esborso di 1500 – 2500 euro.

Trasloco. Può variare molto a seconda di quanto e cosa trasportate e su quale distanza. Nel mio caso, per portare “l’indispensabile” ovvero un divano, un letto matrimoniale, un armadio, un tavolo e qualche sedia, dal Nord Italia a Francoforte, sono stati necessari circa 1500 euro. In più ovviamente ci sono i costi del “vostro” viaggio (biglietto aereo/treno o benzina auto + autostrada ecc…).

Nota important(issima!): normalmente in Germania quasi tutti gli appartamenti in affitto hanno già cucina e bagno. Ma nel caso il vostro non li abbia, i costi ovviamente lievitano e non di poco.

Attrezzaggio casa: se non vi portate tutto da casa (piatti, pentole, posate, casalinghi, accessori per la casa, ecc..) dovrete fare il classico “spesone” per attrezzare la casa. Noi siamo andati in una REWE Center (simile ad un  Carrefour in Italia) e comprato tutto lí, con un carrello traboccante di merce, uno scontrino di 75 centimetri e circa 400 euro di spesa totale.

Se non ve li portate da casa, mettete in conto anche televisore e lavatrice (il prezzo varia molto a seconda di cosa decidete di comprare). I prezzi sono molto simili all’Italia.

Anmeldung/Registrazione: è gratuito. Se però siete cittadini extra-UE, vi servirà il permesso di soggiorno e di lavoro dall’Ausländerbehörde, e dovete mettere in conto un esborso di circa 100 euro ogni volta che dovere farvi rilasciare o aggiornare il documento.

Cambio targa dell’automobile: se avete un autoveicolo con targa italiana, entro 6 mesi dovrete ritargarlo in Germania. Vanno messi in conto almeno 160 euro per la revisione (approfondita) da parte di TÜV – Dekra, 40 euro per le targhe, da 50 a 100 euro per il certificato “CoC” e non ultimi i costi per mettere l’auto “in regola”. Difatti, se la vostra auto ha qualche annetto, è pressoché sicuro che il TÜV troverà qualcosa che non va (la revisione qui, che si chiama Hauptuntersuchung, non è uno scherzo; é veramente approfondita). Nel caso dell’Ibiza di Hanna, è stato necessario sostituire i dischi e le pastiglie freno anteriori, gli ugelli del liquido tergivetri, le parabole riflettenti dei fari, perché usurati e/o al di fuori dei parametri indicati dal TÜV, in più abbiamo dovuto acquistare il kit obbligatorio pronto soccorso + triangolo e cambiare l’antenna della radio perché storta. L’ esborso totale per mettere l’auto in regola (ricambi, meccanico, manodopera) è stato di circa 500 euro (se l’auto non passa la revisione, non può circolare). Faccio presente che soltanto pochi mesi prima l’auto aveva superato brillantemente la revisione in Italia…

Appena ritargata l’auto, vi arriverà il bollo tedesco da pagare. In più dovrete stipulare l’assicurazione.

Nel nostro caso, nel giro di una settimana sono “partiti” circa 1500 euro, solo per mettere in regola l’auto sul suolo tedesco. La voce automobile é quindi sicuramente una spesa da non sottovalutare.

Mezzi pubblici. Per il vostro primo abbonamento mensile potrete spendere, a seconda della dimensione della zona in cui vi dovete spostare, cifre molto differenti. Ad esempio qui un mensile per Darmstadt città costa 45 euro, un mensile Darmstadt-Francoforte ne costa 180.

Conto bancario: normalmente l’apertura é gratuita, i conti “premium” hanno di solito un canone mensile, ma esistono molti conti zero spese. In ogni caso, non dovreste avere esborsi all’apertura del conto.

SIM card: ovviamente dovrete procurarvene una. I costi per una ricaricabile, come in Italia, sono modesti: già a partire da 10 – 15 euro potare comprare una scheda.

Telefono/Internet/TV: nel giro di un mese dall’Anmeldung, arriverà da ARD ZDF la lettera con il canone da pagare, sono circa 200 euro all’anno ma può essere diviso in rate (es. ogni trimestre). Il canone si paga sempre, ogni appartamento o unità abitativa é considerato una utenza, indipendentemente dal numero e tipo di apparecchi presenti al suo interno.  Inoltre dovrete provvedere al collegamento internet e TV. Verificate se avete in casa la connessione via cavo, in quel caso potete comodamente collegare tutto (tv, internet, telefono) usando il via cavo. Potete trovare pacchetti “tutto compreso” con costi che vanno dai 30 agli 80 euro al mese, dipende cosa volete avere (internet più o meno veloce, pay tv, ecc…). In alternativa, dovrete fare affidamento sulla classica linea telefonica/ADSL, con costi simili o leggermente inferiori se il pacchetto non include TV.

Gas & Luce: Se non sono già compresi nei Nebenkosten dell’affitto, dovrete attivare una utenza. Costi dai 30 ai 50 euro al messe per la luce (30 da soli, 50 in due).

Animali domestici. Eh sì, anche questa voce non va sottovalutata. Se avete uno (o più) cani, dovrete registrarli e pagare la Hundesteuer, la tassa sui cani. Non avendo cani, non sono molto informato al riguardo. So che la tassa varia da regione a regione e che per certe razze canine considerate “pericolose” (e.g. Pitbull o simili) é molto salata ( si parla di centinaia di euro/anno).